Birra del Borgo
Quando il sogno diventa realtà: la Birra Del Borgo! I DZR in formazione ridotta - Pisky, Turco ed io - si svegliano di buon mattino e si mettono in "cammino"... direzione Borgorose (RI).
Borgorose è un piccolo paesino in provincia di Rieti dimenticato dai lupi e dai Birrai, o come direbbe Kuaska "in the middle of nowhere". Leonardo, valente mastro birraio nonché DZR, ha voluto che qui si realizzasse il suo sogno... aprire un microbirrificio! E' da tanto tempo che nella sua mente c'è questo progetto ma per mille motivi la realizzazione è stata sempre rimandata. Ora il suo regno esiste!
Non è molto difficile arrivare a Borgorose, un po' più lo è individuare il birrificio. Bisogna passare per il "centro" del paese e dirigersi su una strada sterrata, ma poi eccolo lì questo edificio in mattoni rossi. Quando arriviamo Leonardo è al lavoro: ci accoglie con la sua proverbiale gentilezza e in men che non si dica già ci sono tre bicchieri pieni...
L'impianto a me piace molto. Piuttosto razionale e ben fatto, con una capacità di produzione per cotta di 5hl con serbatoi da doppia cotta da 10hl. Dispone di tre fermentatori e un maturatore ed è stato prodotto dalla B.B.C di Possagno (TV). Leo ha anche allestito un suo piccolo ufficio, uno spazio per lo stoccaggio dei malti ed una sala per la maturazione dei suoi prodotti.
Per iniziare le danze seriamente bisogna attendere l'ospite importante, ex figlio dei fiori, Kuaska! Dopo pochi minuti arrivano due giornalisti di Birra&Sound e successivamente Kuaska e il Colonna. Il novello mastro birraio ha approntato un piccolo impianto di spillatura per farci apprezzare al meglio le sue creazioni. Una pompa inglese attaccata ad una bombola di CO2 ed una serpentina per il raffreddamento della birra. Il tutto posizionato sul mulino per macinare i malti :-)
La prima è la famosissima Re Ale, un I.P.A ben luppolata con Cascade, che conquista subito i presenti. Si assaggia sia la versione filtrata che quella non, presa direttamente dal tank di maturazione. E' interessantissimo notare la differenza tra le vari versioni e questo vale anche per le altre birre bevute nel corso della giornata.
La seconda birra è la Duchessa, una birra al farro, che è la vera rivelazione della spedizione. Le altre volte avevo avuto il piacere di berla non filtrata, mi era parsa una buona birra, con un buon corpo, ma un aroma di banana troppo evidente. Ora Leonardo l'ha filtrata... e si è aperto un nuovo mondo! Un naso fantastico, pieno di frutta sotto spirito, albicocca a go go! Stupenda, io l'ho paragonata ad alcune triple belghe. Molto molto complessa, un capolavoro... e dico soltanto che la ricetta non era mai stata sperimentata!
La terza doveva essere una scotch ale, ma alcuni problemi durante la produzione ne hanno falsato il risultato finale. Una buona birra, forse un po' troppo watery, ma soddisfacente. Leo mi ha detto che la versione filtrata è più buona... la testerò e riferirò!
Per essere le prime produzioni i risultati sono immensi! Lo stesso Kuaska è rimasto impressionato, e contento, della produzione del Borgo. Birrifici con molti anni in più d'esperienza non riescono a creare delle birre così ben caratterizzate ed originali. La Duchessa e la Re Ale sono birre uniche, spero diano molte soddisfazioni a Leonardo e ai bevitori!
Lode a Leonardo e lunga vita alla Birra Del Borgo!!!

